Chi Siamo

L'associazione














L'Associazione Culturale 'Aut-Out' nasce nel 2007 intorno alla creazione/produzione di un festival teatrale: il Micro Festival dei Teatri Incondizionati, rassegna teatrale estiva che si è poi svolta fino al 2010, nel borgo medievale di Montisi (Si) , con il patrocinio della Provincia di Siena e del Comune di San Giovanni D’Asso. Lo scopo del festival, oltre che dare spazio a giovani compagnie emergenti provenienti da tutta Italia è stato anche quello di organizzare seminari e laboratori didattici durante la manifestazione. Aut-Out è una realtà indipendente composta da tre giovani donne: Giada Prandi, Veronica Milaneschi e Francesca Blancato attrici e non, che da diversi anni si dedicano all'organizzazione di eventi legati alla cultura, al teatro e alla formazione teatrale collaborando con vari artisti. Dal 2008 al 20014 ha realizzato parecchi laboratori teatrali per bambini, ragazzi , adulti ed anziani sul territorio laziale. Nel 2012/2013Giada Prandi Francesca Blancato hanno realizzato con la cooperativa sociale abc il  Laboratorio  di socializzazione per i centri anziani del  VII Municipio di Roma: “Le generazioni che s'incontrano”. Nel 2008 nell'ambito della seconda edizione del festival, Aut-Out realizza la sua prima produzione: lo spettacolo teatrale“Patologica”. Un esilarante corto teatrale scritto e diretto da Noemi Serracini, interpretato da Giada Prandi. Il corto, che diverrà poi uno spettacolo teatrale  vero e proprio verrà poi replicato in diversi teatri romani. Inoltre con Patologica Giada Prandi vincerà nel 2011 il premio Marte Live Teatro come miglior attrice. Nel 2009 l'associazione produce lo spettacolo per bambini “I Gangheretti” scritto, diretto e interpretato da Veronica Milaneschi. Anche questo verrà rappresentato in diverse occasioni e all'interno di rassegne teatrali per ragazzi. Nel 2010 produce lo spettacolo “Scritto Apposta per me”di Aldo Nicolaj, con la regia di Massimo di Michele , interpretato da Giada Prandi che  debutta in prima nazionale nella sala studio del Teatro Vascello; nel 2011 va poi in scena al Teatro due di Roma e nel 2012 va al teatro Ambra alla Garbatella di Roma. Lo spettacolo riceve un'ottimo riscontro di pubblico e critica. Con questa produzione Aut-Out inizia a dedicarsi a tematiche che abbiano un forte legame con il sociale. Scritto apposta per meparla infatti dell'impatto che la precarietà professionale può avere sulla vita privata e familiare di ognuno di noi. Dopo le repliche Romane lo spettacolo viene anche messo in scena a Mantova e a Latina all'interno di importanti rassegne teatrali.Nel novembre 2012 L'Associazione produce lo spettacolo “Dolce attesa per chi?”di Betta Cianchini, con la regia di Marco Maltauro, con Giada Prandi e Cristiana Vaccaro.Uno spettacolo che,attingendo da dinamiche sociali e quotidiane,racconta con ironia e sarcasmo la condizione di tante giovani donne che oggi vorrebbero intraprendere il percorso della maternità. Un percorso spesso tortuoso,fatto di difficoltà,paure, incertezze del futuro e frustranti peripezie burocratiche .Lo spettacolo ha riscosso molto interesse da parte del pubblico per la tematica trattata, ed ha replicato quest'anno nella sala Moretti del Teatro dell'Orologio, facendo sempre il tutto esaurito. L’Associazione Aut-Out sceglie di dedicarsi a tematiche che abbiano un forte legame con il sociale, per questo la sua mission è quella di proporsi come terreno fertile per lo scambio, lo studio, la sperimentazione e lo sviluppo di nuovi linguaggi teatrali.


Giada Prandi




















Giada Prandi si diploma nel 1999 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica "Silvio D’Amico" di Roma, Giada ha arricchito la sua formazione studiando con maestri del calibro di Leo De Berardinis e Nikolaj Karpov, Augusti Humet.
Per il cinema, ha lavorato con Pupi Avati nel film "Ma quando arrivano le ragazze?" (2005) nel ruolo di Magnolia, in "Una bellezza che non lascia scampo" (2002) di Francesca Pirani e in “Bingo” di F. Ciccone.
In televisione, ha lavorato nel film-tv "La Signora delle Camelie" (2005) diretta da Lodovico Gasparini (Mediaset) nel ruolo di Nina al fianco Francesca Neri, in "La Squadra 8" (RaiTre), in "Padri e figli" (Mediaset) e in numerose altre serie.
Il suo percorso teatrale spazia dal comico al drammatico, dal teatro dell’assurdo alla drammaturgia contemporanea.  Simone Carella, Luciano Damiani, Mario Ferrero, Roberto Guicciardini, Juan Diego Puerta Lopez, Luciano Melchionna, Domenico Polidoro, Noemi Serracini, sono alcuni dei registi con cui Giada ha lavorato. Continua a far parte del cast di "Dignità autonome di prostituzione” lo spettacolo rivelazione 2008/2009 ideato da Luciano Melchionna ed Elisabetta Cianchini e diretto dallo stesso Melchionna.
A Febbraio del 2009 riscuote grande successo dal pubblico e dalla critica, con il ruolo di protagonista femminile nella commedia “Ti sposo ma non troppo” scritta e diretta da Gabriele Pignotta, in scena al Teatro De’Servi di Roma con il record di incassi della stagione 2008/2009. Lavora poi con Juan Diego Puerta Lopez nello spettacolo “Il sapore della cenere” in scena a Maggio 2009 al Teatro Eliseo di Roma e al Piccolo di Milano.
A Novembre del 2009 debutta al Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards in Polonia con lo spettacolo "Se la greve sostanza della mia carne fosse pensiero" diretto da Giles Smith. A Febbraio del 2010 debutta al Teatro Vascello con "Taking Sides" (rivisitazione teatrale dell’omonimo capolavoro cinematografico) scritto da R. Harwood e con la regia di Manuela Kustermann.
A Maggio del 2010 si esibisce in Portogallo al Festival Teatrale “Palco Para Dois Ou Menos” di Oliveirinha con lo spettacolo “ Patologica-Confessioni di una mente farraginosa” scritto e diretto da Noemi Serracini e Giada Prandi (vincitrice premio Martelive 2010).
Dal 2007 Giada Prandi cura insieme ad Eva Gaudenzi la direzione artistica del festival teatrale “Aut-Out Micro Festival Teatri Incondizionati” che si svolge ogni anno nel mese di Agosto a Montisi (Si). 




Veronica Milaneschi




















Veronica Nasce a Roma nel 1979. Inizia a studiare danza classica all’età di 3 anni. Prosegue lo studio della danza allargandosi anche alle discipline di contemporaneo e afro. All’età di 14 anni inizia il suo percorso con il teatro partendo dalla biomeccanica, poi studia all’accademia “Permis de conduire” dove apprende le prime nozioni teatrali e la conoscenza della tecnica del Mimo. Dall’età di 18 anni inizia a lavorare in teatro professionalmente, ma prosegue gli studia entrando a far parte della “Compagnia dei giovani” del teatro Eliseo di Roma lavorando con Ferruccio Soleri sulla Commedia dell’arte e con Luis Pascual su Garcia Lorca. Si perfeziona con lo studio del metodo Strasberg con Geraldine Baron dell’Actors Studio e Susan Batson della Blacknexxus di New York. Studia poi canto con Bruno De Franceschi e Silvia Fanfani Schiavoni. In teatro lavora con registi del calibro di Lina Wertmuller (“Molto rumore senza rispetto per nulla” e “Storia d’amore e d’anarchia”), Gigi Proietti (“Liolà”), Luca de Fusco, Duccio Camerini, Patrizio Cigliano, Marco Carniti, Michelangelo Ricci e molti altri. La gamma delle sue interpretazioni spazia dai ruoli brillanti a quelli drammatici. Nel cinema lavora con Pupi Avati in “Ma quando arrivano le ragazze?”, con Igor Maltagliati e Francesco Ciccone. In televisione la vediamo in fiction come “Distretto di polizia” e nella sit-com “Sette vite”.
Lavora anche come doppiatrice ed è inoltre speaker per numerosi documentari e spot televisivi. Dal 2009 esercita inoltre la professione di Clown in corsia presso l’ospedale S. Eugenio di Roma con l’associazione onlus Magicaburla. Sempre nel 2009 scrive e dirige il suo primo spettacolo “I Gangheretti”, che debutta al MicroFestival dei teatri Incondizionati nella sezione MicroFavolaFestival da lei stessa diretta. Anche Veronica Milaneschi è membro dal 2008 dell’associazione culturale Aut-Out.


Francesca Blancato




















Francesca Blancato si laurea nel 2003 in Istituzioni di Regia presso il corso di laurea DAMS dell’ Università degli Studi Roma Tre con una tesi sullle nuove avanguardie teatrali: Le avanguardie teatrali in Italia. Carlo Quartucci: una testimonianza.
Nel 2004 segue un master in imprenditoria dello spettacolo organizzato da Ater Formazione in collaborazione con Alma Mater Studiorum Università degli studi di Bologna, incentrato sulle materie: managment, produzione e promozione nel campo dello spettacolo dal vivo.
In seguito svolge uno stage formativo presso il Teatro Vascello di Giancarlo Nanni a Roma, dove collabora per due anni, rivestendo diversi ruoli: assistente alla regia, direttore di scena e responsabile organizzativo. Sempre per la Compagnia TSI La fabbrica dell’attore del Teatro Vascello riveste il ruolo di tour manager per la tournée in Italia dello spettacolo Le Trachinie, regia di Giancarlo Nanni, con Manuela Kustermann.
Nel 2007/2008 si occupa della distribuzione spettacoli per la storica compagnia teatrale Quelli di Grock di Milano, dove segue la vendita di spettacoli per ragazzi in Italia e in Francia. L’anno seguente, 2008/2009, lavora come responsabile distribuzione e ufficio stampa per il Teatro Potlach di Fara Sabina (RI). In ambito artistico segue diversi laboratori teatrali e drammaturgici tenuti da maestri del teatro italiano contemporaneo. Attualmente collabora all’organizzazione del Festival Aut-Out di Montisi (SI) e alla produzione per gli spettacoli della compagnia teatrale Sofis di Roma.
Parallelamente alla professione di organizzatrice teatrale, si interessa di scrittura e da ottobre 2009 partecipa al Laboratorio di drammaturgia: Cantiere di scrittura e collaudo, curato da Rodolfo di Giammarco presso il Teatro Salauno di Roma.